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NEWS - RALLYE MONTE-CARLO HISTORIQUE 2017

 09 Febbraio 2017

La parola ai protagonisti del MonteCarlo Historique, "un ricordo indelebile"

La parola ai protagonisti del MonteCarlo Historique, "un ricordo indelebile"

GIANMARIA AGHEM (navigatore DIEGO CUMINO) – LANCIA FULVIA COUPE’ 1.2 (anno 1965)

2° assoluto XX Rallye di MonteCarlo Historique
1° categoria II vetture costruite dal 1962 al 1965
1° classe 1 fino a 1300 cc

Miglior crono: 2° tempo ZR4

"Non ho mai fatto mistero, dopo aver partecipato a 15 edizioni del “Monte”, che la classifica finale fosse il risultato positivo di tutta una serie di componenti: preparazione e bontà della vettura; collaudo ed efficienza della strumentazione; preparazione psicofisica e sinergia dell’equipaggio; verifica, analisi e studio delle varie ZR (prove speciali). All’elenco tuttavia manca la componente più importante: la fortuna, o meglio la non sfiga, che normalmente si accanisce in varie forme sugli equipaggi. I mesi che precedono la corsa sono occasione di confronto con gli altri membri della scuderia per scambi di impressioni ed informazioni. I filmati di Maurizio Aiolfi sono stati il documento più importante di consultazione per chiarire dubbi, correggere le distanze e soprattutto maturare maggior confidenza con quei 438,67 Km di prove speciali. 
Alla partenza il nervosismo è direttamente proporzionale alle nostre aspettative, legate a loro volta al tempo che abbiamo dedicato alla preparazione. L’adrenalina pompata nelle prime ore rientra presto e la prima notte trascorre tranquilla, salvo poi avvertire un sonno mortale che ci ha accompagna fino alle prime luci dell’alba. La mancanza di neve nelle ZR favorisce i regolaristi, privando i rallisti della loro arma migliore: la velocità, anzi, la capacità di dominare il mezzo e mantenere con meno rischi l’andatura imposta. Così è andata anche quest’anno, con due prove solo parzialmente innevate o ghiacciate. Nell’ultima notte strade viscide ed insidiose anche per nuvole basse, ma con assenza totale di neve e ghiaccio, costringono comunque ad una guida tutta d’attacco. Nessun concorrente e nessun occasionale automobilista ci ha rallentato, abbiamo trovato solo bravi piloti, pronti a dare strada e ad abbassare i propri fari per non distrarci. Sull’ultima prova poi, a poche centinaia di metri dalla fine abbiamo pure forato, ma abbiamo potuto tagliare il traguardo senza problemi. Il nostro risultato finale è frutto di una discreta condotta di marcia, di una meticolosa preparazione della Fulvia e di un’attenta analisi di tutto il percorso del rally. Le condizioni delle strade e la fortuna hanno fatto il resto. Sentire 3 volte l’inno di Mameli richiama alla mente una simpatica canzone di Lauzi che inneggiava a Bartali, sottolineando lo stato d’animo dei francesi… Mi fa molto piacere che la cosa si sia ripetuta a tanti anni di distanza.

GIAN MARIO FONTANELLA  (navigatore STEFANO SCRIVANI) – FIAT 128 RALLY (anno 1971)

3° assoluto XX Rallye di MonteCarlo Historique
1° categoria III vetture costruite dal 1966 al 1971
1° classe 1 fino a 1300 cc

Miglior crono: 1° tempo assoluto ZR5


Siamo alla terza partecipazione al “Monte”, con grande entusiasmo e anche con la pazza speranza di far bene... molto sereni e sempre allegri, sicuramente anche con un po’ di incoscienza. Le prime battute molto normali col gruppone di tutti in poche penalità. Poi la svolta alla ZR5. Azzecchiamo le gomme anteriori e vincendo L’Echarasson balziamo al 2° posto assoluto. Poi tutto tranquillo con belle prove condotte sempre nelle posizioni di vertice, arrivando anche in testa alla gara per due volte. Alla ZR 8 rompiamo il cavo della frizione e abbiamo qualche problema a tenere la media. Per fortuna l’assistenza di un equipaggio svizzero, Mosconi-Mosconi, ci mette a disposizione il ricambio e possiamo riprendere senza penalizzazioni. Poi quella nona prova sbagliata completamente che ci riporta al quarto posto. Ultima giornata tutto bene: entusiasmante il 3° posto sulla impegnativa ZR13 Luceram-Lantosque dove rosicchiamo punti ai primi due e consolidiamo con gioia il 3° posto assoluto. All’inizio quasi non ci speravo…

MAURIZIO TORLASCO  (navigatore ANTONIO OPEZZO) – OPEL KADETT GTE (anno 1977)

13° assoluto XX Rallye di MonteCarlo Historique
8° categoria IV vetture costruite dal 1972 al 1979
7° classe 2 fino a 2000 cc
Miglior crono: 2° tempo ZR8


Dopo un successo e vari piazzamenti di rilievo come navigatore, stavolta ho corso il “Monte” da pilota, e questa esperienza mi ha insegnato molto. Prima di tutto devo dire un bel bravissimo al mio grande naviga Antonio Oppezzo che nonostante i problemi di salute che lo affliggono si è battuto come un leone continuando a pronunciare una frase che ci ha aiutato a superare i momenti difficili così da raggiungere l'ottimo risultato finale: "vincerà chi vorrà vincere!". E noi abbiamo vinto! Almeno visti i presupposti iniziali e l'incognita di un equipaggio formato da...due navigatori su cui nessuno - io per primo - avrebbe scommesso! Per noi è stata una vittoria perchè abbiamo completato la gara e soprattutto per il 13° posto conquistato! Peccato aver mancato il colpaccio di entrare nei primi dieci, però le condizioni incontrate sulle prove dai primi 80-100 equipaggi (ghiaccio e neve), un mio errore grossolano sull'Echarasson (prova 5) e un piccolo guasto sulla penultima prova (rottura della molla dell'acceleratore) ci hanno impedito di fare meglio. La nostra resta in ogni caso un'impresa memorabile, almeno per quanto mi riguarda perché ho imparato dal mio naviga che nulla è impossibile e che la forza di volontà può davvero superare tante barriere. Non so se avrò l'occasione di rifare il “Monte” da pilota, ma sicuramente resterà un ricordo indelebile, così come il sorriso del mio naviga all'arrivo finale sul porto! Un grazie va inoltre a chi mi ha aiutato prima e durante il “Monte”, ovvero Alberto Rossi, Nicolò Gonella, Tony Lentinu e Marco Silva: senza il loro supporto probabilmente non sarei riuscito né a partire né ad arrivare in fondo a questa bella avventura.



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